sabato 23 marzo 2013

Pasqua 2013
























Tempo di Rinascita e Resurrezione. Buona Trasformazione
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mercoledì 6 febbraio 2013

Due amiche uguali.... molto diverse
















La Newsletter gratuita di Andrea Parimbelli per trasformare le abitudini negative - n. 51 -

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Care amiche ed amici,


di nuovo Buon Anno. In questa prima newsletter del 2013, voglio raccontarvi la storia di un’ esperienza di Integrazione Energetica, un incontro avvenuto nei primi anni del 2000 (all’inizio della mia carriera di Integratore Energetico :-)) e di cui ho avuto notizie solo di recente, in seguito all’incontro casuale della persona che era venuta da me a fare delle sedute. Per comodità di privacy, chiamerò le due protagoniste del racconto con i nomi di Anna e Claudia.

Anna e Claudia sono due amiche che si conoscono praticamente dall’infanzia, sono cresciute insieme e, abitando nello stesso paese, hanno fatto le stesse scuole elementari e medie. Poi, anche nelle superiori, hanno frequentato lo stesso istituto, e qui erano addirittura in classe assieme per alcuni anni. Due persone diverse ma con cammini comuni, paralleli, quasi identici.


Finiscono entrambe le superiori diplomandosi, e poi entrambe si incamminano nel mondo del lavoro e della vita privata. Da qui in poi, le strade cominciano ovviamente a differenziarsi un po’, anche se loro restano molto amiche e si frequentano spesso. Passa qualche anno, ma le loro vite non è che vadano proprio al meglio.

Entrambe fanno esperienze un po’ diverse nei vari ambiti del lavoro e delle relazioni, ma un che di insoddisfazione pervade la vita delle due; ognuna per motivi diversi ed anche in ambiti diversi presentano una difficoltà nel mettere a punto i piani della loro vita.

Anna fa un lavoro che le piace ma in un ambiente un bel po’ disastroso per quanto riguarda le relazioni tra colleghi, motivo di parecchia sofferenza giornaliera per lei. Claudia ha trovato un discreto lavoro, ma come dice lei non è certo quello che vuol fare per il resto della vita ed inoltre, nella vita privata fa fatica a trovare una relazione affettiva soddisfacente. Inoltre, per entrambe, ci sono anche altri aspetti che seminano insoddisfazione nelle due.


Un bel giorno, tramite conoscenti comuni, Claudia arriva da me e decide di fare alcune sedute di Integrazione Energetica, con l’intenzione di provare a vedere se è possibile migliorare, anche solo un po’, alcuni aspetti della sua vita che non le vanno. Dopo qualche seduta, in cui Claudia comincia a vedere dei risultati, invita la sua amica del cuore Anna a fare altrettanto, a venire a qualche incontro; la prima seduta gliel’avrebbe regalata lei. Anna però non è dell’idea, dice di non credere a queste cose, pensa che siano solo suggestioni passeggere, e pensa che ognuno deve cavarsela con le sole capacità proprie; quindi nega l’invito ed il regalo.


Claudia termina i nostri incontri ed è già parecchio soddisfatta di come sono andate e stanno andando le cose, ma poi, come dico sempre alle persone, ora c’è bisogno di verificare nella vita reale la bontà dei cambiamenti intervenuti, ed invito Claudia a chiamarmi dopo un paio di mesi, per tenermi al corrente di come procede e per verificare se c’è bisogno di un ulteriore ritocco o se tutto va già bene così. 


Claudia non mi ha mai più chiamato ed io non ho più saputo nulla di lei, se non fosse che una quindicina di giorni fa l’ho incontrata casualmente al supermercato. Dopo i cordialissimi saluti iniziali, ha cominciato a dirmi com’è la sua vita adesso e tra le altre cose mi ha detto che si è sposata, ha avuto 2 bei bambini ed anche che ora è dirigente di uno studio commerciale, un posto di lavoro che le piace molto e che le dà davvero molte soddisfazioni, sia morali che economiche. 


“Claudia, perché non mi hai più chiamato?”. Mi risponde: “Sai Andrea, dopo che ho finito il lavoro fatto con te, la mia vita è diventata un vortice di cambiamenti positivi, e ne sono stata talmente coinvolta che mi sono pure dimenticata che ti avrei dovuto chiamare”.

“Bene, meglio così :-). E la tua amica Anna?” “Beh, lei è un po’ sull’orlo dell’esaurimento. Sta con un ragazzo che la prende un po’ in giro, ma lei non si decide a mollarlo. E’ rimasta nello stesso posto di lavoro, ed ogni giorno torna a casa abbattuta e sfinita”.


Poi continua: “Ma tu dici che tutti i miei cambiamenti siano dovuti al lavoro di Integrazione Energetica che abbiamo fatto?”. Le rispondo: “Certo, per questo ci abbiamo lavorato ed i risultati sono arrivati. Liberandoti dagli impedimenti e dalle emozioni negative che avevi accumulato, la tua vita ha potuto procedere al meglio”.                                                                                                                                  “E’ sorprendente” mi rispose “tutti i miei cambiamenti sembrano essere avvenuti in totale spontaneità, uno dietro l’altro”. Ed io: “E’ proprio così che succede. Quando pulisci il letto di un torrente, la sua acqua scorre fluentemente ed anche con notevole brio :-). Così avviene anche dentro di noi ed a quel punto, è la vita a prendere il sopravvento, una vita libera da impedimenti”.
Due amiche, una storia comune fino ad un certo punto, poi la distanza ha cominciato a farsi via via maggiore, partendo da un’unica scelta: quella dell’Integrazione Energetica, una tecnica più efficace di ogni altra.

La decisione di Anna di non usufruire dell’aiuto di questa tecnica ha fatto una grande differenza nella vita delle due amiche.



Il vero scopo dell’Integrazione Energetica è quello di rendere libera la persona dai propri impedimenti e/o aiutarla a raggiungere gli obiettivi desiderati; è quello di rendere possibile, indipendentemente dall’intelligenza o dal talento, il conseguimento delle mete a cui tutti aspiriamo nella vita; è quello di liberare le attitudini che ognuno di noi ha dentro, per renderle manifeste all’esterno e magari farne la propria fonte di reddito. Insomma, si può dire che ci porta dritti a scoprire quella contentezza che ognuno di noi ha dentro. 



Il vero motivo per cui è da 6 anni che faccio queste newsletter sull’Integrazione Energetica è quello di far conoscere alle persone come te questa strabiliante opportunità, unica nel suo genere.

In questo modo, le persone possono liberarsi da molta sofferenza che ancora si portano dietro e mantenendo il sistema energetico in equilibrio, anche la salute generale ne beneficia. Quando risolviamo un blocco o un impedimento dentro di noi, l’energia che si libera va tutta a nostro vantaggio, ridistribuendosi proprio là dove serve, dentro di noi. Ciò comporta che godremo anche di miglior salute; si mette in moto un circolo virtuoso automatico, che si propaga dentro e fuori di noi. E’ inoltre un valido aiuto per superare ogni nostra difficoltà, veloce ed impareggiabile nel trasformare positivamente i nostri problemi.



Come dici? Saresti molto più felice se gli altri non ti rompessero le scatole? Mi vien da sorridere, perché come ormai sai, ciò che troviamo fuori è lo specchio di ciò che abbiamo dentro: sarebbe meglio dire che sei tu che accetti o concorri a farti rompere le scatole :-)

Lo so che la maggior parte delle persone la pensa come te, ma sarebbe ormai ora di cambiare modo di pensare, non credi?????? :-)


Per mettere a punto la tecnica dell’Integrazione Energetica, sono andato alla ricerca delle migliori conoscenze presenti attualmente sul pianeta, senza per questo trascurare antichi insegnamenti orientali. L’assemblaggio di diverse componenti, ha prodotto risultati sorprendenti nel raggiungere i risultati desiderati velocemente, cosa che con le sole semplici tecniche non era possibile.



Forse non puoi nemmeno iniziare ad immaginare quanto l’Integrazione Energetica possa essere utile per te. Ogni tipologia di problemi può essere trattata, salvo situazioni ormai quasi totalmente compromesse. Apre le strade giuste e rappresenta un investimento in salute, benessere e felicità :-).




Scegli di migliorare la tua vita con l’Integrazione Energetica, poi passa l’informazione (ed anche questa newsletter) a tutti quelli che conosci. Datti la possibilità di provare; è sempre interessante, efficace ed utile. Qualcuno dei miei clienti regala sedute di I.E. alle proprie persone care; fallo anche tu.



Un abbraccio



Andrea




PS: mmmh… siccome ho già una certa età, non so per quanto tempo ancora andrò avanti a svolgere questa attività; conviene approfittare ora :-). 


***** Ti auguro di poter vivere splendide emozioni *****

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venerdì 1 febbraio 2013

Auguri Newsletter ! ! !






















                         Oggi ricorre il 6° compleanno 
                        di questa newsletter.
              1000 di questi anni ! ! ! Auguri ! ! !

 

venerdì 14 dicembre 2012

Buon Natale e Felice Anno Nuovo
















Sia il tuo cuore una grotta di accoglienza
Sia il tuo amore lo Spirito del Natale
Sia il tuo buon pensiero la stella cometa
Sii il sorriso che vorresti ricevere
Sii la gioia che vorresti nel mondo.
Possa tu essere felice.

Buon Natale e Buon Anno 2013

lunedì 29 ottobre 2012

La programmazione dell'individuo











La Newsletter gratuita di Andrea Parimbelli per "trasformare i programmi interiori" - n. 50
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Carissima/o,

qualche sera fa, durante una conversazione con amici, mi è venuto in mente che abbiamo sempre parlato di modelli, valori, programmi, convinzioni ecc, ma da dove vengono le programmazioni? Come si formano? Ma è proprio vero che siamo programmati? Ebbene, la risposta è Si e ora ti do ulteriori spiegazioni.

Dentro di noi sono esistenti diversi tipi di programmazione. Il primo è relativo alla nostra venuta in questo mondo. La nostra esistenza personale in questo mondo, è frutto di una programmazione, di un progetto. Nostro padre e nostra madre, mescolando i propri semi, hanno dato vita ad un nuovo progetto, ed il risultato siamo noi. La nostra esistenza è frutto del programma esistente nelle nostre cellule, nel nostro DNA. Alcuni programmi riguardano le nostre caratteristiche fisiche (avremo i capelli neri, gli occhi verdi, avremo una statura media ecc.), altre riguardano caratteristiche più emotive-mentali, e sono predisposizioni caratteriali che ereditiamo dai nostri antenati.

Un secondo tipo di programmi, cominciamo a costruirli noi, ancora prima della nascita, quando siamo nel grembo materno. Una volta concepiti, rimaniamo nella pancia della mamma per nove mesi, e qui raccogliamo tutta una serie di “impressioni” che formeranno i nostri primi programmi di vita. A seconda di come e cosa  vivremo in quei nove mesi, il nostro inconscio registrerà una serie di informazioni che diverranno automatiche, e ci influenzeranno nel corso della nostra vita. I nostri genitori ci hanno desiderati o no? Siamo arrivati per caso e abbiamo trovato un ambiente ostile o favorevole? Abbiamo trascorso quel tempo in serenità o nostra madre era continuamente preoccupata o affaccendata in mille attività? Tutto questo ed altro influenzerà la nostra vita.
 

Poi viene il giorno della nascita, il giorno in cui cambiamo mondo; da un ambiente acqueo, caldo, protetto e nutrito, passiamo ad un mondo di aria, dove dobbiamo imparare a respirare ed il cibo non ce l’abbiamo in automatico come nella pancia di nostra madre, ma lo dobbiamo assumere dall’esterno.
Il momento della nostra nascita è un momento particolare, che di solito è carico di emozioni, sia per la madre che per noi e le impressioni che abbiamo in quei momenti, vengono di nuovo registrate nel nostro inconscio. Siamo nati in modo spontaneo? A casa nostra o in ospedale? Abbiamo subito un parto pilotato? Nati con il taglio cesareo? Con il forcipe? E com’era l’ambiente che abbiamo trovato all’esterno: era tranquillo o c’era un sacco di agitazione? Tutto ciò forma dei programmi in noi, degli imprinting.

Una volta nati, siamo alle prese con molti aspetti. Abbiamo bisogno di soddisfare i bisogni primari: respirare, mangiare, bere, dormire, scaricarsi. Vengono tutti soddisfatti? O qualcuno di questi presenta problemi? Ecco nuovi programmi che si creano. Un altro aspetto è quello relazionale: come si comportano i miei genitori con me? Sono amorevoli, disinteressati, ostili, non ci sono? Com’è il latte della mamma? E come ci adattiamo alle prime pappe un po’ più solide? Tutto questo crea impressioni e programmi.

Arriva in seguito il periodo in cui si conquista la propria autonomia: cominciamo a camminare! Wooowww, adesso si che il mondo diventa più interessante ! ! !
Che cosa succede in quei periodi? Vengo aiutato ed agevolato? Vengo lasciato a me stesso? Vengo continuamente sgridato ad ogni cosa che tocco e che sperimento? Vengo continuamente seguito e pilotato senza che mi si lasci spazio per esplorare il nuovo mondo?

Più tardi ancora, verrà il tempo della scuola materna, dell’asilo e qui dovrò sperimentare la separazione dai genitori e le prime relazioni al di fuori della famiglia. Altri programmi di comportamento verranno registrati per agevolarci nella crescita. A sei anni, arriverà il tempo della scuola e qui comincerò a fare l’esperienza della razionalità. Finora il mondo è andato in automatico, ed ora è il momento che si comincia ad imparare a prendere decisioni ed a collezionare informazioni che più o meno ci possono servire per vivere nella società.

Un altro passo importante, è il momento della pubertà. Qui avviene una esperienza del tutto nuova: lo sviluppo degli organi genitali e della sessualità.
A breve potrò procreare e mettere al mondo un altro/a come me. Ma non è così semplice: devo trovare la persona che possa essere adatta a me. Come vivo queste trasformazioni psicofisiche? Come mi pongo nelle prime relazioni affettive e sessuali? Come influisce su di me l’ambiente umano circostante in relazione a questo mio nuovo elemento? Cosa sento dentro di me e come riesco ad esprimerlo all’esterno? Nuovi programmi si formano a seconda delle impressioni che vivo nella mia quotidianità oltre alle convinzioni che costruiamo.

Più avanti dovrò affrontare il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, cioè diventare autonomo in tutto e per tutto. In seguito ci sarà il matrimonio o la convivenza con una donna/uomo e la relazione potrebbe generare altri tipi di programmi e convinzioni.

Giorno per giorno, arriviamo al momento in cui siamo più maturi e cominciamo a capirci meglio ed a percepire il nostro mondo interno e quello esterno. Ad un
certo punto, cominceremo a fare il punto della situazione e scopriremo che ci sono alcune cose di noi e del nostro mondo che ci piacciono molto ed altre che non ci piacciono affatto, alcune cose che ci vanno bene ed altre proprio no.     
A questo punto, ci verrà voglia di migliorare il nostro mondo, di cambiare tutto ciò che non ci piace e non ci va bene. Un po’ di cose riusciremo anche a cambiarle in meglio ed altre invece ci sarà difficile o impossibile cambiarle, malgrado tutti i nostri sforzi ed il nostro impegno.

E’ la nostra programmazione interiore, che ci permette o no di generare cambiamenti. E’ tutto il pacco di informazioni che abbiamo raccolto durante la nostra vita, nei momenti di importanti avvenimenti (ed anche in ciò che ho vissuto tra un avvenimento e l’altro) che determina il nostro vivere di oggi.
In altre parole, i programmi passati determinano il nostro vivere nel presente.
L’ambiente, le relazioni, le nostre impressioni creano convinzioni, emozioni, abitudini, conflitti, traumi ed altro, concorrendo a creare programmi e modelli di comportamento, che non sempre sono buoni ed utili per noi, quando non sono addirittura negativi. 


Una buona notizia è che i programmi possono essere cambiati anche se non tutti. Gli unici che al momento non sono trasformabili (ma forse in futuro si) sono quelli relativi ad una parte di genetica, quella relativa alle caratteristiche corporee. Tutto il resto può essere modificato e cambiato.
E’ così facile? Normalmente non tanto, ma con l’Integrazione Energetica lo è molto, molto di più.

Se dovessi cambiare casa, è molto probabile che potrei farlo da solo/a senza particolari problemi, eccetto il trambusto che può creare una situazione simile.
Già, ma come sarebbe se fossi particolarmente affezionato a quella casa, ma il vivere lì dentro mi costa un patrimonio ed inoltre ho dei vicini che non mi fanno dormire la notte e che mi minacciano ogni volta che li incontro? Vivrei un forte conflitto e non è certo che riuscirei a superarlo e a cambiare casa facilmente.

Le informazioni codificate dentro la nostra mente, creano la nostra realtà esterna
e se qualcuna di queste informazioni ci è dannosa, possiamo trasformarla positivamente e facilmente con le tecniche di Integrazione Energetica. Sappiamo oramai, l’ho detto tante volte qui, che ogni nostro modello di comportamento, convinzione, abitudine ecc. è sostenuto dentro di noi da una struttura energetica e nel nostro cervello da una struttura di neuroni.

Con queste preziose tecniche si va a lavorare facilmente sulla radice di queste strutture, che una volta sciolte, creano un nuovo equilibrio spontaneo ed il nuovo comportamento sarà il migliore per noi, nelle modalità più consone a noi. Tutto avviene per il nostro bene ed in sintonia con il nostro modo di essere. La via scelta è quella di lavorare sul piano energetico ed in questo modo i cambiamenti avvengono con facilità, in quanto si lavora esattamente sullo stesso piano in cui si sono formati gli squilibri.


L’Integrazione Energetica è davvero un prezioso strumento moderno, che generando trasformazioni dentro di noi,  può portarci in direzione della nostra felicità e soddisfazione nella vita. Quando manteniamo il sistema energetico in equilibrio, la salute fisica, emotiva e mentale si manifestano con facilità e la nostra vita è felice.
Alla prossima… con l’augurio che tu possa essere felice :-)

Un abbraccio

Andrea


 

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