sabato 14 aprile 2012

Modelli di comportamento 2


La Newsletter gratuita
di Andrea Parimbelli per ” percorrere sentieri nuovi ” - n. 46 -
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Carissima/o,

l’ultima newsletter ha suscitato molto fermento intorno all’Integrazione Energetica, quasi come fosse stata la prima volta che parlavo di questo splendido insieme di tecniche di trasformazione personale. Ciò mi ha sorpreso in due modi diversi: uno di piacere per l’entusiasmo su ciò che a me sta molto a cuore; l’altro di perplessità perché mi ha dato l’impressione che tutto ciò che ho scritto finora sull’Integrazione Energetica non fosse mai stato recepito prima di adesso.

Chissà, forse ora i tempi sono più maturi per comprendere meglio le ampie possibilità che una semplice tecnica come questa può dare nel miglioramento di noi stessi e della nostra vita. Ti invito pertanto ad andare a rileggere gli altri numeri delle newsletter, dove puoi trovare anche molti esempi di casi reali che sono stati risolti con l’Integrazione Energetica. Li trovi sotto il titolo di “Storie vere”, all’interno delle prime 38 newsletters.

Con questo nuovo numero vorrei rispondere a chi mi ha chiesto di spiegare meglio la frase che era presente nel numero scorso, e cioè: “Quando viviamo una situazione che ci coinvolge, stiamo creando una realtà dove l’emozione è “attaccata” ad un pensiero, e se noi sigilliamo tutto questo con un desiderio, un rifiuto o una convinzione, ecco che abbiamo creato dentro di noi una realtà
fissa, statica, strutturata: un modello. Tutto ciò diventa più persistente se l’intensità dell’emozione è forte o se ripetiamo più volte quella situazione, quell’emozione”.

Ecco ulteriori spiegazioni. Quando viviamo una situazione che ci coinvolge, un evento bello o brutto della nostra giornata, essendo presente un’emozione (l’emozione è un aspetto del cervello medio e dell’emisfero destro, quindi non razionale), in quel momento sono più aperte le porte del nostro subconscio, il nostro sistema automatico. Se in quel momento inseriamo un pensiero, qualunque esso sia, cioè positivo o negativo, quel pensiero tende a registrarsi in modo permanente dentro di noi. Successivamente, quel pensiero produrrà in modo automatico i propri effetti.

Per fare uno dei milioni di esempi possibili, se mentre vivo una bella emozione penso “oddio, è troppo bello per essere vero”, che tradotto in un linguaggio inconscio significa “è troppo per me”, il nostro sistema automatico provvederà a realizzare questo programma, allontanando da me la possibilità di vivere le belle emozioni di quel tipo. Allo stesso modo, se mentre vivo un’emozione spiacevole, inserisco un pensiero del tipo “ecco, capitano tutte a me”, il nostro sistema automatico provvederà a realizzare per noi ogni tipo di esperienza che ci faccia rivivere quelle emozioni negative. Quel “capitano tutte a me” diventa un programma.

Ecco spiegato la struttura della nostra personalità. Noi siamo la somma dei pensieri che abbiamo registrato dentro di noi in modo permanente.
Ognuno di questi crea un modello, un programma e la somma di tutti questi programmi creano la struttura della nostra personalità. Quando parlo con le persone, vedo con chiarezza molte delle strutture della loro personalità. Quando mi dicono che una cosa piace o non piace e chiedo loro perché, mi rispondono con una frase che dichiara con chiarezza il loro programma automatico.

E’ proprio così facile installare programmi nel nostro subconscio? Dipende da 2 fattori. Più l’emozione è intensa più siamo aperti, e più facile è la registrazione permanente dei nostri pensieri. La seconda modalità è la ripetizione: più ripetiamo lo stesso pensiero mentre ci emozioniamo e più si registra profondamente. Esiste anche un modo razionale per trasformare i pensieri in programmi: quando diventiamo “convinti” di un pensiero, facilmente si trasforma in programma. Le nostre convinzioni diventano come i programmi di un computer, continuano a ripetersi nello stesso modo, senza alcuna variazione.

E’ da bambini che facciamo la maggior parte delle nostre programmazioni, in quanto da piccoli non abbiamo alcun tipo di razionalità e viviamo in modo del tutto inconscio. La razionalità, che rappresenta una sorta di filtro (un guardiano che lascia passare o no i nostri pensieri) si sviluppa pian piano nel tempo, ma impiega molti molti anni per raggiungere una piena maturità.

Per rielaborare e smantellare queste strutture, questi programmi mentali e convinzioni è preziosissima l’Integrazione Energetica, che magicamente ci riporta in uno stato di libertà, dove si può scegliere coscientemente ed obiettivamente ciò che va meglio per noi, ciò che è più in sintonia con la nostra anima. Lavorando direttamente sul campo energetico, l’Integrazione Energetica non necessita di analisi o elaborazioni mentali e va dritta a trasformare le strutture dei nostri programmi interni, qualsiasi essi siano.

Quando siamo nel programma operiamo solo scelte obbligate dal nostro inconscio; un programma ha già la strada tracciata, cioè ci fa scegliere sempre lo stesso tipo di comportamenti e risposte, ci fa scegliere sempre le stesse cose, le stesse direzioni, gli stessi ambienti, le stesse persone, oppure fa scegliere persone, ambienti, direzioni diverse che abbiano in comune una precisa caratteristica. Tutto ciò limita quindi la nostra vita nello sperimentare nuove realtà. Il modello/programma genera sofferenza perché se la realtà
non corrisponde al modello noi ci sentiamo infelici, soprattutto tendiamo a rifiutare quel qualcosa che è diverso da noi (è il rifiuto a generare sofferenza) ci sentiamo disorientati e soprattutto non abbiamo i mezzi per affrontare quella situazione.

La nostra evoluzione avviene attraverso il vivere nuove esperienze, che ci mettono alla prova in modi nuovi, che ci fanno provare nuove sensazioni ed in questo modo la nostra diventa una vita più ricca e felice.
Questo modo di essere, cioè ricco e felice, distribuisce gioia ed energia intorno a noi e a chi ci sta vicino, influenzando positivamente la loro vita. Si crea quindi un vortice positivo che parte da noi e dai nostri cambiamenti interiori.

Fantastico vero? Non riuscirò mai a smettere di entusiasmarmi di fronte a queste cose. Complici del mio entusiasmo sono anche le decine di testimonianze delle persone che avendo provato le trasformazioni personali dell’Integrazione Energetica hanno visto cambiamenti positivi imprevisti ed immotivati in chi sta loro vicino. Ecco come migliorare il proprio mondo: partendo da noi stessi, migliorando noi stessi. Scegli di migliorare la tua vita ora.

Con queste spiegazioni, spero di aver risposto a tutti coloro che me ne hanno chieste via mail. Capisco che sono argomenti che avrebbero bisogno di essere sviscerati ulteriormente e io sono ben disposto a farlo, per cui chiedete con tutta tranquillità.

Un
abbraccio

Andrea
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***** Ti auguro le migliori trasformazioni positive *****
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lunedì 2 aprile 2012

Buona Pasqua


Immagina che tutti vivano la loro vita in pace,
senza bisogno di avidità o rabbia,
la fratellanza tra gli uomini.
Immagina che tutte le genti condividano
il mondo intero.
Spero che un giorno ti unirai a noi,
e il mondo vivrà in armonia.
(John Lennon)
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Buona Pasqua
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sabato 17 marzo 2012

Attaccamento e modelli di comportamento

La Newsletter gratuita di Andrea Parimbelli per ” cambiare vita” - n. 45 -

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Care amiche ed amici,
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ben ritrovati tutti. Ecco finalmente la prima newsletter del 2012, anno fatidico :-)
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Per iniziare bene, ho preso a prestito una frase di Amma (Mata Amritanandamay Devi), la mia amata maestra spirituale, che ogni anno ci fa il dono di venirci ad abbracciare in Italia e a portare i suoi preziosi insegnamenti ( http://www.amma-italia.it/ ).
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La frase è la seguente: “La mente o il passato non sono un problema; il problema è nella vostra identificazione con la mente ed il passato. L’attaccamento, il sentimento di “io” e di “mio” sono il problema. Una volta che avete appreso l’arte di distaccarvi dal vostro attaccamento e del divenire testimone (ndt: di tutto ciò che vi accade), allora qualcosa cambierà nel modo in cui vedete ogni cosa.”….
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Parole sante, aggiungo io, e soprattutto “reali” cioè strettamente attinenti alla nostra realtà.
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Lasciate che vi spieghi, più scientificamente, che cosa avviene spesso dentro di noi. Quando viviamo uno stato emozionale, negativo, ma anche positivo, soprattutto se intenso, quel fatto viene depositato nella nostra memoria e comincia a produrre i suoi effetti o meglio i suoi modelli. Si è in effetti creato dentro di noi un pensiero che dice: ho fatto/detto questa cosa ed ho ottenuto questo risultato. Questo è un modello, ed i modelli per loro natura tendono a ripetersi.
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Perché i modelli tendono a ripetersi? Perché li abbiamo caricati di energia (positiva o negativa, non importa). L’emozione (energia in azione) che abbiamo vissuto in quella circostanza, carica quel pensiero o quella azione. Sappiamo dalla fisica moderna che Energia (emozione) più Informazione (pensiero) danno origine alla creazione, creano la materia. Tutto nel creato è formato da Energia + Informazione. Se si dà energia ad un pensiero, questo tende a materializzarsi, a diventare reale.
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Quando viviamo una situazione che ci coinvolge, stiamo creando una realtà dove l’emozione è “attaccata” ad un pensiero, e se noi sigilliamo tutto questo con un desiderio, un rifiuto o una convinzione, ecco che abbiamo creato dentro di noi una realtà fissa, statica, strutturata: un modello. Tutto ciò diventa più persistente se l’intensità dell’emozione è forte o se ripetiamo più volte quella situazione, quell’emozione.
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Facciamo subito un esempio, così dalla teoria entriamo nella pratica della nostra vita quotidiana. Quando viviamo una situazione dolorosa, un abbandono, un tradimento, un rifiuto, un’umiliazione, un’ingiustizia o altro, una situazione che ci ha fatto soffrire e che ha quindi coinvolto sia le nostre emozioni che i nostri pensieri, avviene che quando ricordo quell’episodio, essendo il pensiero “attaccato” all’emozione, io rivivrò anche l’emozione che vi è abbinata, attaccata. Sicché, se l’emozione che vi è attaccata è la paura, ogni volta che ricordo quell’episodio, comincio a tremare di paura; se l’emozione era rabbia, mi arrabbio nello stesso modo come se quell’episodio fosse qui adesso.
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Inoltre, per un processo neurologico che abbiamo dentro di noi e che viene chiamato Generalizzazione, succederà che nella mia vita quotidiana non solo mi arrabbierò ricordando quell’episodio, ma mi arrabbierò in automatico anche in situazioni che ricordano anche lontanamente quella situazione, vissuta magari molti anni fa. Quel modello continua a ripetersi anche a distanza di anni, anche in contesti che non sono più gli stessi, e quella sofferenza continua a perpetuarsi.
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La natura del nostro universo e quindi anche la natura umana, richiede rinnovamento continuo, non modelli rigidi sempre uguali a loro stessi, ma cambiamento che genera Evoluzione. Quindi la prima cosa da fare per evitare di soffrire, ma anche per accettare la sofferenza e far sì che non diventi più un problema, è uscire dai modelli, è rompere gli schemi, è liberarsi da quei modelli rigidi che costruiscono la nostra personalità odierna del tutto uguale al passato. Stando dentro i nostri modelli emozionali e mentali stiamo stretti come nelle gabbie, che magari ci proteggono, ma di certo non ci lasciano liberi.
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Come riconquistare la nostra totale libertà? Come uscire dai modelli? Come lasciar andare la sofferenza e ritornare nel flusso della vita? Le strade sono tante, ogni epoca ne ha proposte diverse, ogni maestro, ogni ricercatore, ogni esperto ne ha create di nuove o elaborate di vecchie.

Io ne ho strutturata una che si chiama Integrazione Energetica, una modalità di cambiamento interiore che è rapida e precisa nell’individuare le aree di disturbo ed apportare gli opportuni cambiamenti e miglioramenti.

E’ rapida in rapporto a quanto noi siamo decisi e determinati nel volere il nostro miglioramento o cambiamento radicale; è tanto precisa quanto noi sappiamo quale ambito della nostra vita o fattore scatenante ci disturba o ci limita.

Il bello dell’Integrazione Energetica è che funziona anche se siamo vaghi o generici nella definizione dei nostri obiettivi. In questo caso servirà solo un po’ di tempo in più, un po’ più di perseveranza, ma sempre di tempi brevi si tratta. E’ una tecnica che ha dato grandi soddisfazioni a me e a tutte quelle persone che hanno deciso di utilizzarla. Anche tu potrai renderti conto che non appena avrai scoperto i benefici dell’Integrazione Energetica la tua vita sarà migliore e ti sentirai molto bene.

L’Integrazione Energetica trasforma i nostri modelli di sofferenza in nuove opportunità, tramuta i nostri schemi fissi in capacità di scegliere liberamente ciò che ci soddisfa di più, cambia gli elementi di un problema in occasioni di crescita ed evoluzione, crea sintonie là dove c’è contrasto e conflitto. Insomma, per dirla in termini più semplici rende la vita più felice, armonica e soddisfacente.

Come sarebbe se tu iniziassi a vivere una vita più felice?
Come ti sentiresti in un ambiente completamente armonico?
Prova ad immaginare e potresti trovarti a comprendere pienamente le potenzialità trasformatrici dell’Integrazione Energetica. Decidi ora di regalarti una vita migliore.

Un abbraccio

Andrea
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******* Ti auguro di avere una vita felice *******
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venerdì 23 dicembre 2011

Auguri ! ! ! ! ! ! !

Carissimi,
anche se il Natale è ormai diventato più che altro una ricorrenza commerciale, ricordo che il significato antico è quello di Rinascita della Luce, di quella Luce che è rappresentata dal Sole come fonte di vita, e nel nostro corpo dal Cuore, che dà in continuazione tutto quello che riceve.
Per questo voglio augurarvi che la Luce del vostro Cuore possa Illuminarvi e Riscaldarvi per questo Nuovo Anno e tutti gli anni a venire.

Buon Natale
e Felice Anno Nuovo
Andrea

domenica 4 settembre 2011

I problemi non esistono

La Newsletter gratuita di Andrea Parimbelli per ribaltare il proprio modo di pensare e agire - n. 44 -



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Carissima/o,
se stai pensando che mi sono del tutto ammattito, ti rassicuro e ti dico che non è così. Certo, starai pensando che il mondo di oggi è strapieno di problemi, sia nel proprio mondo individuale che in quello collettivo. Quindi, che senso ha la frase del titolo, se Andrea non è stato colto da demenza senile???

Ebbene, ciò che noi chiamiamo problemi sono delle autentiche manifestazioni, o meglio ancora, delle riuscite realizzazioni. Cioè, i problemi non esistono, esistono solo le realizzazioni che abbiamo creato, che potrebbero però non piacerci o non andarci bene. Dobbiamo imparare a vedere le cose da altri punti di vista.
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Ciò che noi chiamiamo problema, e diamo ad esso una connotazione di realtà, non è altro che la conseguenza o la manifestazione di ciò che abbiamo pensato, di ciò su cui ci siamo focalizzati o dei comportamenti che abbiamo agito. Comincia ad essere un po’ più chiaro così?

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Smettiamo di guardare al problema e cominciamo a guardare ciò che l’ha generato e ci accorgeremo che il più delle volte, quello che noi chiamiamo problema l’abbiamo generato noi, con ciò che abbiamo pensato insistentemente, con ciò che abbiamo fatto o non fatto, con il tipo di energia emozionale che abbiamo distribuito dentro di noi o al di fuori di noi. Sono i nostri pensieri, emozioni e comportamenti che creano la nostra realtà.
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I problemi non esistono: esiste il modo di pensare o di comportarsi che ha generato quel risultato. Albert Einstein sosteneva che “un problema non si può risolvere, se non cambia il modo di pensare che l’ha generato”. Potremmo meglio dire che non è una mancanza nelle nostre capacità o possibilità ad impedirci di risolvere i nostri problemi, ma piuttosto l’errata informazione e l’errato modo di vedere la situazione.
Se vuoi cambiare i frutti, devi prima cambiare le radici. Se vuoi cambiare la realtà visibile, devi prima cambiare l’invisibile dentro di te e cioè i tuoi pensieri e le tue emozioni.
E’ giunta l’ora di imparare a governare la nostra mente o continueremo ad essere noi stessi la causa dei nostri problemi.

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Per i problemi che avete adesso attualmente, per risolverli sono disponibili i trattamenti di Integrazione Energetica, che vi aiutano a fare piazza pulita di tutti i disequilibri che vi siete creati o avete acquisito dall’ambiente (fisico, familiare o sociale). L’Integrazione Energetica è ottima anche per generare nuovi modi di pensare e di approcciarci alla realtà. Nel frattempo cominciate a dare una direzione positiva alla vostra mente o sarete la continua causa dei vostri problemi. Ora non puoi più dire di non saperlo! ! ! J
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Alla prossima.
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Un abbraccio.

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Andrea
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***** Ti auguro di trovare la Libertà dentro di te *****



 

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